Dal 1° gennaio interessi legali al 5%

Quadruplica il tasso d’interesse legale passando dal 1,25% del 2022 al 5% del 2023, mentre nel 2021 era addirittura dello 0,01%. Un effetto dell’aumento del tasso di inflazione. Ma cos’è l’interesse legale e a cosa serve?

Il decreto 13 dicembre 2022, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 292 del 15 dicembre 2022. porta il tasso di interesse legale per il 2023 al 5% dal 1,25% dell’anno in corso.

Gli interessi legali sono gli interessi calcolati sulla base del tasso legale, stabilito sulla base di quanto indicato dall’art. 1284 c.c., secondo cui il saggio degli interessi legali deve essere determinato annualmente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con decreto, da pubblicarsi sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore ai dodici mesi e tenuto conto del tasso di inflazione che è stato registrato nel corso dell’anno.

La misura del tasso degli interessi legali è stabilita non oltre il 15 dicembre dell’anno precedente a quello cui il tasso si riferisce. Nell’ipotesi in cui entro tale data non sia stata fissata la nuova misura del saggio, questo rimane invariato per l’anno successivo.

Gli interessi legali sono applicati ai rapporti di credito tra cittadini e Stato e in automatico a tutti i contratti che non specificano un tasso differente. Il che significa che nel caso in cui si desideri applicare degli interessi superiori alla misura legale, gli stessi dovranno essere pattuiti e richiederanno il consenso del debitore, per iscritto. In mancanza di tale patto espresso, si applicheranno gli interessi legali. 

Una frequente applicazione del tasso legale è connessa al ravvedimento operoso che permette al contribuente di regolarizzare spontaneamente il mancato (o insufficiente) versamento delle imposte (ad es. l’IMU) prima che sia stato formalmente avvisato dall’amministrazione di eventuali procedure di ispezione, verifica o accertamento a suo carico. Oltre all’imposta e alla sanzione sono dovuti degli interessi calcolati sul tasso legale annuo.

Gli interessi legali sono spesso applicati in caso di prestito tra privati, quando chi presta non vuole guadagnare ma chiede una “copertura” legata alla perdita di potere d’acquisto causata dall’inflazione e/o alla rendita dei titoli di stato.

Il consiglio è di prestare attenzione se avete contratti in cui si fa riferimento al tasso di interesse legale perché nel 2023 si pagherà molto di più, ad esempio se ho un prestito di 5.000 euro nel 2022 ho pagato 62,5 euro di interessi legali, il prossimo anno dovrò sborsare ben 250 euro.

 

INTERESSI LEGALI DAL 2010 AL 2021
anno tasso di interesse
2010 1.00%
2011 1.50%
2012-2013 2.50%
2014 1.00%
2015 0.50%
2016 0.20%
2017 0.10%
2018 0.30%
2019 0.80%
2020 0.05%
2021 0.01%
2022 1.25%